Accatastamento degli immobili: cos’è e quando diventa obbligatorio

Quando si effettua una costruzione a nuovo, o si interviene su un immobile già esistente variando la consistenza, diventa obbligatorio aggiornare i dati catastali.L'accatastamento è l'anagrafe degli immobili definisce l'ubicazione e l'identità (destinazione d'uso, categoria e pregio, etc.) anche per fini fiscali.


Gli immobili che sono soggetti a obbligo di accatastamento sono le nuove costruzioni, le variazioni di immobili esistenti (disposizioni interne dei locali, accorpamenti di altre unità, suddivisioni in piu' unità, cambi di destinazione d'uso).
Non sono invece soggetti all'obbligo di accatastamento gli edifici con superficie coperta inferiore a otto metri quadri, le serre, le vasche, i manufatti privi di copertura, manufatti di esigua entità e generalmente destinati all'allevamento o all'agricoltura (pollai, porcilaie, etc.).
Chi effettua la dichiarazione?
La dichiarazione deve essere preparata e consegnata all'Agenzia da un Tecnico abilitato e iscritto all'albo, ossia un geometra, perito, ingegnere o architetto, incaricato dal titolare dell'immobile che ha l'obbligo di registrare l'opera.